Vino Bianco

Metiusco

Verdeca, Malvasia Bianca, spalliera, 90 quintali per ettaro. Utilizziamo le due varietà autoctone più diffuse, sapientemente bilanciate per esaltarne le caratteristiche. Verdeca per acidità, sapidità e freschezza, la malvasia viene sovrammaturata in vigna, e poi in cantina lavora in battonage per incrementare struttura e frutto. Entrambe le varietà fermentano in acciaio e a temperatura controllata. Il blend di vini grezzi viene lavorato in riduzione.

Albarossa

Verdeca 100%, spalliera, 110 quintali per ettaro. L’intera linea Albarossa si distingue per il carattere moderno, dove la tradizione dei vitigni autoctoni si lega ad un gusto internazionale e giovane. Così il bianco, da verdeca in purezza, unisce la  morbidezza dei suoi 5 gr/lt di zucchero residuo a freschezza e sapidità, creando un vino adatto a qualunque occasione, dall’aperitivo alla buona tavola.

Fregi Barocchi

Verdeca, Malvasia Bianca, spalliera, 110 quintali per ettaro. Blend di vini, con i due uvaggi lavorati separatamente. La Verdeca proviene dallo stesso vigneto di quella usata per l’Albarossa Bianco, la Malvasia dal deradamento del vigneto utilizzato per il Metiusco. Sapido, fresco, facile da bere, il Fregi Barocchi testimonia come anche un bianco del Salento, da uve autoctone e di facile beve, possa reggere il confronto con i terroir più blasonati.

Skarabocchio

Verdeca 100%, spalliera, 120 quintali per ettaro. Metodo charmat lungo, con due mesi di rifermentazione in autoclave. L’alternativa tutta salentina ai grandi nomi del nord italia: sapido, fruttato, fresco, frizzante al punto giusto, un vino tutto da scoprire.